Cultura Cresce
Data:
13 Marzo 2026
COS’È
- “Cultura Cresce” è un incentivo dedicato allo sviluppo e al potenziamento di iniziative imprenditoriali, anche non profit, appartenenti alle filiere culturali e creative.
- Le attività devono essere localizzate in: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
- La misura è promossa dal Ministero della Cultura e gestita da Invitalia.
A CHI SI RIVOLGE
Tre linee di intervento:
Capo A – Imprese consolidate
- Imprese attive da oltre 5 anni, incluse imprese sociali.
- Devono operare, in via prevalente o esclusiva, in attività culturali e creative (ideazione, produzione, valorizzazione, gestione, ecc.).
Capo B – Nuove imprese
- Team di persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa.
- Imprese nate da non più di 5 anni, anche sociali, attive in ambito culturale e creativo.
Capo C – Terzo Settore
- Imprese sociali, ETS, associazioni e fondazioni con almeno 2 anni di attività economica nel settore culturale e creativo.
COSA SI PUÒ FARE
Sono finanziabili programmi che:
- Riguardano investimenti e capitale circolante:
- fino a 2,5 milioni € (Capo A e B);
- fino a 500.000 € (Capo C).
- Si svolgono nelle regioni del Sud indicate.
- Sono completati entro 24 mesi dalla firma del contratto.
- Appartengono alle filiere:
- musica
- audiovisivo (film, TV, videogiochi, radio, multimedia)
- teatro, danza, arti performative
- patrimonio culturale materiale e immateriale
- arti visive e fotografia
- architettura e design
- editoria e letteratura
- moda e artigianato artistico.
Tipologie di progetti ammissibili
- Avvio di nuove attività o acquisizione di mezzi produttivi per rafforzare la filiera culturale e creativa.
- Sviluppo di nuovi prodotti, servizi o processi legati alla cultura e al territorio.
- Innovazione organizzativa per migliorare qualità del lavoro e attrattività dei talenti.
- Progetti che contribuiscono a:
- crescita del fatturato,
- aumento dell’occupazione,
- inclusione sociale di giovani e donne.
AGEVOLAZIONI
Capo A – Imprese consolidate
- Fino all’80% delle spese:
- 30% fondo perduto
- 50% finanziamento a tasso zero per 10 anni
(nel rispetto dell’art. 53 Reg. GBER).
- Spesa massima agevolabile: 2,5 milioni €.
Capo B – Nuove imprese
- Fino all’80% delle spese:
- 30% fondo perduto
- 50% finanziamento a tasso zero per 10 anni
(art. 22 Reg. GBER e/o de minimis).
- Spesa massima agevolabile: 2,5 milioni €.
Capo C – Enti del Terzo Settore
- Fino all’80% delle spese:
- 40% fondo perduto
- 40% finanziamento a tasso zero per 10 anni
(regime de minimis).
- Spesa massima agevolabile: 500.000 €.
SPESE AMMISSIBILI
Investimenti
- Attrezzature, impianti, macchinari.
- Opere murarie (entro il 20% del totale).
- Beni a utilizzo pluriennale.
- Consulenze specialistiche.
Capitale circolante
(entro il 20% degli investimenti ammessi)
- Materie prime.
- Utenze e affitti.
- Servizi e personale.
- Fideiussioni bancarie e assicurative.
SERVIZI DI TUTORING
- Disponibili per tutti i beneficiari fino a 10.000 €, in regime de minimis.
- Obiettivi:
- supporto tecnico-amministrativo per la stipula del contratto,
- accompagnamento nell’attuazione del progetto,
- supporto nella predisposizione della documentazione richiesta.
- Coinvolgimento di professionisti per trasferimento di competenze strategiche.
- Fruizione possibile anche in modalità online.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
- Le domande possono essere inviate dal 10 dicembre 2025 tramite l’area personale del portale Invitalia.
Ultimo aggiornamento
13 Marzo 2026, 15:40
Unione dei Comuni Montedoro