Iniziativa 2026 per la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie – Fondazione con il Sud

Data:
23 Marzo 2026

1. Finalità dell’iniziativa

  • Recuperare e valorizzare i beni confiscati alle mafie.
  • Promuovere:
    • cultura della legalità
    • inclusione sociale e lavorativa
    • sviluppo economico locale
    • rigenerazione urbana
  • Il progetto è efficace se:
    • il bene torna alla comunità
    • migliora occupazione e benessere sociale
  • I progetti devono essere sostenibili anche dopo il finanziamento.

2. Dotazione finanziaria

  • Fondo totale: 2 milioni €
  • Contributo massimo per progetto: 400.000 €
  • Periodo programma: 2025-2027
  • Modalità: a richiesta per ETS alla prima esperienza su beni confiscati.

3. Chi può partecipare

Solo Enti del Terzo Settore (ETS) che:

  • Sono iscritti al RUNTS
  • Costituiti prima del 1 gennaio 2024
  • Non hanno mai ricevuto fondi della Fondazione per beni confiscati
  • Hanno sede nella stessa regione del bene
  • Operano in:
    • Basilicata
    • Campania
    • Calabria
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia

4. Requisiti del bene confiscato

Il bene deve:

  • Essere immobile
  • Assegnato da non più di 3 anni
  • Non già finanziato dalla Fondazione
  • Disponibilità legale di almeno 10 anni
  • Essere realmente utilizzabile

5. Partenariato minimo

  • 1 ETS capofila + almeno 2 partner
  • Almeno 1 partner deve essere ETS
  • Possibili partner:
    • Comuni, enti pubblici
    • Scuole e università
    • Imprese e consorzi
    • Altri ETS
  • Le imprese possono partecipare senza finalità di profitto

6. Tipologia di progetti ammessi

Devono:

  • Valorizzare concretamente il bene confiscato
  • Generare attività sociali, culturali ed economiche
  • Favorire inclusione sociale e occupazione
  • Coinvolgere la comunità locale
  • Essere sostenibili nel tempo

Non sono ammessi progetti solo di:

  • ricerca
  • formazione
  • eventi
  • borse di studio

7. Processo di selezione (2 fasi)

Fase 1 – Idea progettuale

  • Invio idea + verifica requisiti
  • Valutazione in ordine cronologico
  • Invio tramite piattaforma Chàiros
  • Scadenza: 10 dicembre 2026

Fase 2 – Progetto esecutivo

  • Solo se ammessi
  • Redazione progetto completo con:
    • attività e budget
    • indicatori di impatto
    • piano di sostenibilità
    • CV delle 4 figure chiave

8. Caratteristiche del progetto esecutivo

  • Contributo max: 400.000 €
  • Cofinanziamento minimo: 20%
  • Durata: 36–48 mesi
  • Ristrutturazione max: 25% del contributo
  • Obbligo equilibrio economico entro fine progetto

9. Criteri di valutazione

La Fondazione valuta:

  • Coerenza con obiettivi di legalità e riuso sociale
  • Qualità progettuale e conoscenza del territorio
  • Impatto socio-economico e inclusione fragili
  • Fattibilità tecnica e amministrativa
  • Sostenibilità economica
  • Qualità e competenze del partenariato
  • Integrazione con politiche pubbliche

10. Dopo l’approvazione

  • Avvio progetto entro 90 giorni
  • Possibili controlli e richieste integrazioni
  • Possibile revoca contributo se:
    • informazioni false
    • mancano autorizzazioni
    • gravi inadempienze
  • La Fondazione può chiedere revisione budget/indicatori

11. Proprietà e comunicazione

  • Proprietà documenti resta all’ente
  • La Fondazione può usarli per comunicazione istituzionale
  • Possibile pubblicazione del progetto finanziato

12. Privacy e gestione dati

  • Uso piattaforma Chàiros
  • Raccolta dati dei beneficiari obbligatoria
  • ETS responsabile trattamento dati

13. Contatti

  • Info bando: telefono Fondazione (mar 15-17, gio 9-12)
  • Assistenza tecnica Chàiros: assistenza@chairos.it
  • FAQ sul sito Fondazione

Ultimo aggiornamento

23 Marzo 2026, 10:14