Pubblicato l’avviso TecnoNidi Just Transition Fund per Taranto. Venti milioni di euro la dotazione. Di Sciascio: “Innovazione, occupazione e sostenibilità le nostre priorità”
Data:
13 Marzo 2026
Avviso TECNONIDI JTF – Taranto
1. Obiettivo del bando
- Sostenere nuove imprese innovative e PMI nella provincia di Taranto.
- Aiutare il territorio nella transizione economica ed energetica verso un modello più sostenibile.
- Favorire:
- innovazione tecnologica
- digitalizzazione
- economia circolare
- diversificazione economica
- creazione di nuovi posti di lavoro.
2. Chi può partecipare
Possono accedere:
- Piccole imprese
- Startup innovative
- Imprese costituite da meno di 5 anni
- Non quotate e che non abbiano distribuito utili
- Con sede operativa nella provincia di Taranto.
Devono inoltre:
- avere contenuto tecnologico e innovativo
- operare in settori compatibili con la strategia Smart Puglia 2030.
3. Tipologia di progetti finanziabili
Il progetto deve riguardare:
- sviluppo di nuovi prodotti o servizi innovativi
- innovazione tecnologica o digitale
- ricerca e sviluppo
- trasferimento tecnologico
- creazione di nuove imprese.
4. Importo dei progetti
Startup innovative
- investimento totale: 50.000 € – 400.000 €
- max:
- 250.000 € investimenti
- 150.000 € costi di funzionamento
- durata progetto: 18 mesi
Settori strategici o imprese femminili
- investimento totale: 50.000 € – 500.000 €
- max:
- 300.000 € investimenti
- 200.000 € costi di funzionamento
- durata progetto: 24 mesi.
5. Dotazione finanziaria del bando
Totale risorse: 20 milioni €
Divise in:
- 12 milioni € → fondo per prestiti e strumenti finanziari
- 8 milioni € → contributi a fondo perduto.
6. Spese ammissibili
Investimenti
- macchinari e attrezzature
- impianti di produzione
- arredi
- opere edili
- software e licenze
- brevetti e tecnologie.
Costi di funzionamento
- personale dipendente
- consulenze per innovazione
- certificazioni
- servizi digitali e cloud
- marketing digitale
- partecipazione a fiere
- incubazione e accelerazione.
Limiti importanti:
- opere edili max 30% dell’investimento
- fatture minime 500 €
- beni nuovi di fabbrica.
7. Spese NON ammesse
Non sono finanziabili:
- acquisto di terreni o immobili
- auto e motocicli
- beni usati
- leasing
- pagamenti in contanti
- interessi sui finanziamenti
- acquisti da soci o parenti.
8. Settori esclusi
Non possono partecipare imprese che operano in:
- ristorazione e alloggio
- commercio tradizionale
- attività finanziarie o immobiliari
- trasporti e logistica
- giochi e scommesse
- sport e intrattenimento.
Sono esclusi anche investimenti legati a:
- combustibili fossili
- tabacco
- centrali nucleari.
9. Come presentare la domanda
Procedura online sul portale della Regione Puglia.
Fasi principali:
- Domanda preliminare online
- Valutazione tecnica (anche da esperti indipendenti)
- Colloquio/pitch del progetto
- Presentazione della domanda definitiva.
La procedura è a sportello:
- le domande vengono valutate in ordine di arrivo.
10. Documenti richiesti
Tra i principali:
- descrizione del progetto innovativo
- business plan
- preventivi di spesa
- documenti societari
- documenti dei soci
- eventuali brevetti o attività di ricerca.
In sintesi:
Il bando finanzia startup e piccole imprese innovative a Taranto, con investimenti tra 50.000 € e 500.000 €, combinando contributi a fondo perduto e prestiti, per sostenere innovazione tecnologica e transizione economica del territorio.
Ultimo aggiornamento
13 Marzo 2026, 15:58
Unione dei Comuni Montedoro