Sava

Sava

Tra Storia, Archeologia e Vino Primitivo

Architetture Civili e Storiche

Palazzo Baronale
Sede del municipio dal 1884. Fu fatto erigere dal barone Pompeo Prato tra il 1533 e il 1575 sull’area di una precedente costruzione in tufo locale ed era dotato di un fossato. Nel 1630 il feudo fu ceduto alla Compagnia di Gesù e nel 1798 fu acquistato dal marchese Giuseppe De Sinno. Il palazzo, seppur rimaneggiato, conserva parte delle strutture del ‘500 e del ‘600, tra le quali il preziosissimo portale bugnato. Nelle fondamenta è visitabile un antichissimo frantoio ipogeo.

Palazzo Spagnolo Palma
Palazzo signorile costruito all’inizio dell’Ottocento da un ricco mercante, Giovanni Antonio Spagnolo Palma, come sua residenza. La forma austera in stile neoclassico conserva elementi di pregio fra cui una maschera con testa di Sileno sul portone centrale. Attualmente ospita uffici comunali e il Museo della civiltà contadina.

Colonna di San Giovanni
Posta nell’omonima piazza, fu realizzata su progetto del savese Luciano Cavaliere fra il 1895 ed il 1896 in tufo locale. La guglia è suddivisa in cinque piani modanati con decorazioni in bassorilievo e sulla sommità è posta una piccola statua di San Giovanni Battista, protettore di Sava.

Il Patrimonio Religioso

  • Santuario della Madonna di Pasano: Fondato su un antichissimo culto locale di origine bizantina, l’attuale assetto risale a una ricostruzione del 1712, ma di recente sono stati scoperti resti di una struttura preesistente.
  • Chiesa Madre: Dedicata a San Giovanni Battista, culto portato dai cavalieri Templari che avevano in feudo la vicina Maruggio. La navata centrale risale al 1500.
  • Chiesa di San Francesco ed ex Convento: Eretta nel 1882 e notevolmente ampliata tra il 1936 e il 1951, è una grande chiesa a croce latina, coperta da due cupole, considerata tra le più belle del Salento.
  • Chiesa dell’Immacolata Vecchia: Costruita nel 1783 da don Michele Melle, con l’autorizzazione di re Ferdinando IV di Borbone, per potervi officiare nonostante i problemi di salute.
  • Chiesa della Croce: Risalente al 1700, è molto cara ai savesi: da qui il venerdì santo partono le due processioni dell’Addolorata (ore 6) e dei Misteri (ore 18).
  • Altre Chiese: Chiesa della Mater Domini (prima parrocchia di Sava, prima metà del XVI secolo), Chiesa dei Santi Medici (1901), Chiesa della Sacra Famiglia (anni ’90), ex Chiesa di Santa Filomena (fine ‘800) e diverse Cappelle votive, tra cui la Cappella del Cristo di Galatone.

Siti Archeologici

Limitone dei Greci: Un lunghissimo muro di confine tra il territorio magno-greco e quello messapico. I suoi resti sono ben conservati e visibili nelle adiacenze della contrada di Pasano.

Area archeologica di Aliano: Situata a circa 3 km dal centro abitato, questa località è stata oggetto di insediamenti in epoca magno-greca e successivamente romana e medievale. Pare vi esistano tracce di antichi templi dedicati a Demetra e Dioniso.

Area archeologica delle Petrose: Nel 1985, a seguito di uno scasso agricolo, è stato scoperto un villaggio neolitico, con l’emersione di numerosi frammenti di materiale ceramico, grumi di intonaco di capanna e utensili.

Necropoli di Castelli: Nell’attuale rione cittadino nei pressi del Convento di San Francesco, scavi per civili abitazioni hanno portato alla luce diverse tombe con corredi funebri, suggerendo l’esistenza di una vasta necropoli.

Aree Naturali, Musei ed Eventi

Il territorio ospita suggestive formazioni naturali come la Grotta di Grava Palombara (provvista di lucernario naturale e scalinata con antiche croci incise) e la Grotta della Campana d’Oro, avvolta da un’antica leggenda popolare.

Il paese si distingue anche per l’offerta museale: il Museo Missionario Cinese e di Storia Naturale (presso l’ex Convento di S. Francesco), l’affascinante Museo dell’Olio situato nel frantoio ipogeo del Palazzo Baronale e il Museo della civiltà contadina (Palazzo Spagnolo Palma).

L’economia savese è incentrata sull’agricoltura e sulla celebre produzione del “Primitivo di Manduria”, vino rosso D.O.C. Questo prodotto è celebrato ad agosto nell’evento “Calice di Stelle”. Tra le altre tradizioni si ricordano le “Tavole di San Giuseppe” (le Mattre) e i grandi falò accesi la notte del 18 marzo, oltre al “giugno savese” per la Festa Patronale di San Giovanni Battista.

La Scheda

  • Superficie 44,57 km²
  • Altitudine 107 m s.l.m.
  • Abitanti 15.178
  • Santo Patrono San Giovanni Battista
  • Siti d’interesse Santuario della Madonna di Pasano, Chiesa Madre, Chiesa di S. Francesco ed ex Convento, Limitone dei Greci, Palazzo Baronale, Colonna di S. Giovanni, Aree archeologiche

Colonna di San Giovanni Battista

Piazza San Giovanni, 74028 Sava

Santuario della Madonna di Pasano

SP118, 74028 Sava TA

Museo dell’olio

Piazza San Giovanni, Sava

Comune di Sava

Ultimo aggiornamento

5 Agosto 2026, 12:39